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giovedì 20 aprile 2023

ARIFURETA SHOKUGYŌ DE SEKAISAIKYŌ - ありふれた職業で世界最強


 Bentornati, oggi voglio parlarvi di un anime la cui visione mi ha intrippato parecchio ed è

ARIFURETA SHOKUGYŌ DE SEKAISAIKYŌ - ありふれた職業で世界最強

Preciso che la maggior parte degli Isekai non li digerisco affatto ma questo è proprio un bel prodotto e non annoia.

È evidente che la trama è stata partorita per diventare una serializzazione di lungo respiro: l'anime sembra un po' "finire sul più bello" ma gli episodi risultano comunque accattivanti e d'azione.

I 13 episodi che compongono l'opera, diretti magistralmente da Kenji Yoshimoto (Unbreakable Machine Doll, Queen's Blade: The exiled Virgin, Etc.), narra le vicende di Nagumo Hajime e della sua classe, richiamati in un mondo alternativo per salvare l'umanità dai demoni.

Gli alunni della classe vengono smistati in classi ed al nostro protagonista, Nagumo Hajime, capita una classe difensiva non adatta al combattimento, e partecipando con un "party" alla discesa in un abisso succederà un evento che cambierà drasticamente la sua vita.

La sceneggiatura scritta a più mani da Kinji Yoshimoto e da Shoichi Sato non delude e vi porta in un turbine di emozioni e paure - specie nei primi episodi, in cui risulta addirittura adrenalinco - che vi lasceranno senza fiato.


Prodotto dalla White Fox in collaborazione con la Asread anche se isekai con caratteristiche Harem non annoia e abbina momenti divertenti a scene d'azione ben coreografate.

Il character design affidato a Chika Kojima ha adattato i personaggi dal manga in modo perfetto migliorandone le fisonomie senza stravolgerne l'origine.


Nagumo Hajime il nostro protagonista è sincero e buono; vittima di bullismo a scuola saprà reagire all'inferno in cui è capitato trasformando se stesso con l'unico obiettivo di tornare nel proprio mondo.


Yue vamipira dall'aspetto di fanciulla, imprigionata nel labirinto molto longeva e con capacità magiche fuori dal comune. È innamorata di Hajime che le ha salvato la vita.

Sha Haulia ragazza-Bestia (Tribù dei Conigli) ha la capacità di vedere nel futuro, possiede inoltre una considerevole forza fisica.


Tio Klarus ragazza-bestia (Tribù dei Draghi) è una masochista con la facoltà di trasformarsi in un drago ed i suoi poteri magici sono di alto livello.


Kaori Shirasaki, amica d'infanzia di Nagumo, ne è segretamente innamorata; promette di proteggere il protagonista ad inizio serie non riuscendo nell'intento e continuando a colpevolizzarsi.


L'opening dei Void Chords feat. LIO "FLARE" trasporta in modo ottimale alla visione degli episodi. Il ritmo ben serrato convince e non delude.

Per quanto riguarda la sigla finale di DracoVirgo "Hajime no Uta" rilassa ottimamente anche se le sonorità non sono basse ma coglie l'obiettivo in modo corretto.


Consigliato ****

sabato 15 aprile 2023

C – Control – The Money and Soul of Possibility

Buongiorno Anime maniaci!

Dopo un bel po' di tempo torno a scrivere e voglio riportare alla luce un anime di qualche tempo fa. 

C – Control – The Money and Soul of Possibility

L'anime composto da 11 episodi nel 2011, diretto da Kenji Nakamura e prodotto da Yasuhito Mizobuchi, narra la storia di Kimimaro Yoga, studente - autonomo - in una università giapponese il quale, per potersi mantenere essendo orfano dei genitori, svolge due lavori notturni in alcuni minimarket h24. 

Il mondo in cui vive è post tracollo finanziario del Giappone rilevato da un fondo sovrano, e la finanza occulta detta legge, alle cui spalle si erge il distretto finanziario e la misteriosa banca Midas. 

Sceneggiato a più mani, si nota qualche differenza tra gli sceneggiatori, pur mantenendo la coerenza nella trama. Riscontriamo qualche elemento man mano che avanzano gli episodi di dissonanza: il risultato è un anime dalle potenzialità immense ma non sfruttato appieno e gli undici episodi stanno stretti per il messaggio che vuole trasmettere. 

Il character design affidato a Mebae non convince appieno, gli ASSET... non si fanno spoiler... sono disegnati perfettamente e sono molto affascinanti; questo però è a discapito dei personaggi normali. 

Gli occhi dei personaggi risultano "tirati" a mandorla eccessivamente ed i volti a loro volta. Peccato poiché il loro aspetto generale è ben caratterizzato. 

Il nostro protagonista Kimimaro è ossessionato dal denaro ma è una persona corretta e molto rigorosa ed è innamorato della sua amica d'infanzia a cui non può dichiararsi per colpa del suo status economico prima di entrare in contato con l'inviato della banca Midas. 

Msyu è l'asset di Yoga di tipo femminile: appare sempre molto legata al suo proprietario, rappresenta il suo futuro dato in cambio della possibilità immediata dei fondi della banca Midas.



Hanabi Ikuta è l'amica d'infanzia del protagonista sempre gentile. Tenta di aiutarlo qualora si cacciasse in qualche guaio.


Masakaki inviato della banca Midas, forse il diavolo (o il dio denaro) in persona, tenta gli invitati al Distretto Finanziario in qualsiasi modo possibile; è scaltro con la psiche umana ed i suoi poteri non sono terreni. 

Soichiro Mikuni, Entrèss come Yoga ma con più esperienza, ha poteri fuori dal comune e un'abilità molto spinta per la speculazione economica. Scaltro e con una doppia personalità, ha un passato molto triste che ha lasciato un pesante segno sulla sua personalità e sui suoi obbiettivi.


Q è il principale Asset di Mikuni, misteriosa e di poche parole; sta sempre mangiando o dormendo ma non è da lasciarsi plagiare dal suo aspetto: i suoi poteri sono terrificanti. 



L'opening dell'anime incalzante e con un ritmo accattivante introduce in modo ottimale al ritmo frenetico dell'episodio è cantata dai NICO Touchets the Walls "Maoryshika" (Full Metal Alchemist - Brotherhood, Naruto Shippuden, Capitain Earh, etc. )

L'ending dei School Food Punishmen RPG (Eden of east, Un-Go, Etc. ) risulta un po' troppo su di giri per rilasciare chi la guarda dopo un episodio perciò non convince appieno.

Nel complesso è comunque un anime da visionare con interessanti spunti anche registici ma non solo: la sceneggiatura potenziale di base è molto piacevole e saprà elettrizzarvi.


Consigliato ****


giovedì 24 settembre 2020

Hokuto no ken- 北斗の拳 - Ken il guerriero

 Ed ora è il momento del ritorno del Nostalgico!

Quello che volevo recensire oggi è uno dei mostri sacri dell'animazione giapponese anni '80, ovvero quello che in Italia è noto ai più come Ken il Guerriero, per i mangofili Hokuto no Ken.

Contando più 100 episodi potrei chiudere la recensione dopo il titolo: nessuno non conosce la Divina Scuola dell'Hokuto. 

Nato come trasposizione animata dell'omonimo manga disegnato da Tetsu Hara (Keiji, Cyber Blue, ecc.)  e scritto da Yoshiyuki Okamura aka Buroson (Oh-Roh Den, King of Wolf, Japan, Heat, ecc.) e prodotto dalla famosissima Toei Animation (Sailor Moon, Dragon Ball, Slum Dunk, Tiger Man, ecc.), narra la storia ambientata in un futuro post apocalittico dove la violenza è tutto. Del peregrinare e della crescita a suo malgrado di Kenshiro, maestro della tecnica di Hokuto. 

In un primo momento il nostro protagonista, un uomo in un mondo di barbarie ancora in grado di sorridere e piangere per le cose che contano davvero, si metterà in viaggio per trovare la sua compagna Julia rapita da Shin ma successivamente la trama si diramerà verso un altro obbiettivo anche se Julia resterà sempre sullo sfondo. 

Con il passare degli episodi Ken incontra Burt e Lin i co-protagonisti che lo accompagneranno addirittura fino alla seconda serie. 

Burt una persona goliardica e gentile innamorato di Lin seguirà Ken nel suo lungo viaggio spesso e volentieri, cacciandosi nei guai pur di stare accanto a Lin.

Lin è una fanciulla innamorata di Kenshiro a cui hanno brutalmente assassinato la famiglia. Seguirà il protagonista ovunque con coraggio senza mai arrendersi. 


L'anime diretto da Toyoo Ashida, il quale magistralmente ha rielaborato - restando più fedele al manga possibile - la storia, creando un anime fluido che non smette mai di sorprendere chi lo vede replicando l'ambientazione dura e aspra del mondo post apocalittico alla perfezione. 

Il supporto dato da Masami Suda come character design supporta l'anime in tutto e per tutto: movimenti, aspetto... nulla è lasciato al caso. I personaggi risultano carismatici, ammalianti di primo livello.

Le due opening che si alternano nell'anime sono Ai wo Torimodose dei Crystal King e Silent Survivor dei Kodomo band. La prima carica ma non abbastanza per il contenuto dell'anime; la seconda risulta forse anche peggio, del tutto inadeguata, troppo lenta per l'anime. 

Per quanto riguarda le due ending Yuria...Forever dei Crystal King e Dry your Tears dei Kodomo. La prima risulta lenta, adeguata a rilasciare chi guarda l'episodio forse anche troppo, mentre la seconda risulta esageratamente ritmata per essere un'ending. 

In conclusione, credo sia davvero un anime leggendario come pochi lo sono: ha attraversato generazioni restando forse con una fama inalterata tenendo conto la fluidità nei movimenti di ogni personaggio assolutamente perfetta. 

Pur essendo un anime di combattimenti come ce ne sono tanti nessuno forse raggiunge un livello di movenze e precisione cosi alto come quello di Hokuto no Ken. Inoltre i personaggi sono cosi finemente disegnati, ogni muscolatura, ogni accessorio al posto giusto: sfido chiunque a dire che non è un capolavoro, oggi cosi non se ne vedono!


Consigliato *****

mercoledì 7 agosto 2019

Psychic Detective Yakumo - Shinrei Tantei Yakumo - 心霊探偵八雲


Oggi voglio parlarvi di un anime leggero ma ben fatto, senza pecche: Shinrei Tantei Yakumo.

Raccolto in 13 episodi diretti da Tomoyuki Korokawa, narra la storia di Yakumo Saitou, studente universitario che si occupa di casi particolari in qualità di detective amatoriale.



Prodotto dalla Bee Train (Blade of immortal, Noir, Phantom - Requiem for the Phantom, etc.), che crea una miniserie squisita seppure la tematica strutturale della storia sia molto abusata.

La sceneggiatura redatta per l'anime da Hiroyuki Kawasaki rende la trama Mistery/Sovrannaturale con una ritmica attenta ed incalzante nel momento giusto.



Il character design affidato al trio Yukiko Ban, Minako Shiba e Manamu Amasaki definisce dei personaggi delicati contrariamente a quanto la trama potrebbe far pensare anche se le colorazione ed i contrasti sono stati molto ben curati.

All'inizio la coprotagonista Haruka Ozawa incontrerà presso il fasullo club di cinematografica il protagonista, spinta da alcuni coetanei a chiedere l'aiuto ed i servizi di Yakumo per una sua amica vittima di una strana malattia/maleficio.

Il protagonista Yakumo è essenzialmente come un gatto riservato, dorme appena gli è possibile, scontroso ed irriverente. Ha una particolarità: il suo occhio sinistro è rosso.
Tale occhio gli permette di vedere ed interagire con gli spiriti, sembra che questo abbia guastato il rapporto con la Madre.



La sua spalla è Haruka Ozawa, inizialmente come cliente (si sente in colpa per la morte della sorella), seguirà e aiuterà Yakumo nelle sue indagini sincera e affettuosa. Sarà lei a cambiare e a rendere più felice la vita del protagonista.

Le tre opening Key Phase 1, Key Phase 2 e Key Phase 3 di Daisuke Ono parzialmente ci introduce a nostro avviso all'episodio, in quanto non abbastanza cupa. La differenza tra le tre opening è solo formale in quanto a variare sono solo le immagini.




Per quanto riguarda la ending di Lisa Komine Missing You è un'ottima e puntuale uscita dall'episodio di ritmo lento che accompagna chi lo guarda alla chiusura dell'episodio.

Nel complesso l'anime Shinrei Yakumo anche se non originalissimo resta comunque un'opera di prima qualità e gradevole nella sua interezza.



Consigliato ***






lunedì 29 luglio 2019

Another - アナザー


Oggi come consuetudine vi presento un anime... Another!

Another, anime articolato in 12 episodi realizzati da Tsutomo Mizushima (Girls und Punzer, Prison School, XXX Holick, Kobato, Genshiken, etc.) narra la storia di una maledizione e di Koichi Sasachibara che vi resterà invischiato.

Anime prodotto dalla P.A. Works (Canaan, Glasslip, Red Data Girl, True Tears, Sakura Quest, etc.) risulta adatto ad una miniserie non risultando forzato. 

La sceneggiatura affidata a Ryou Higaki risulta intrigante quanto basta per rendere l'anime di buon livello per essere un horror/mistery. 


Sin dall'inizio si sente che il clima non è normale. Questo anche grazie ai character design di Yuriko Ishii (Persona: Trinity Soul, Nagi no Asakara, che rende tutto oscuro e misterioso (oltre che terrificante) non scoprendo mai troppo la trama e la soluzione dell'enigma.

La storia narra di una maledizione che colpisce una determinata classe in una scuola in cui se viene raggiunto un certo numero di studenti verranno innescati una serie di "incidenti" a tutta la classe: l'unico rimedio è, al raggiungimento del limite, fare finta che la persona in più non esista.

Le scene ed il ritmo incalzante e pressante nonostante la trama già inflazionata sono di primo livello.

Il protagonista Koichi Sakakibara, debole per costituzione, si è appena trasferito nella scuola della città della madre dai suoi nonni dopo un incidente alle vie respiratorie e non conosce nulla della città e delle storie che la abitano. È il protagonista del nostro anime.

Mei Misaki è la coprotagonista dell'anime misteriosa, inquietante simile a una bambola che non prova emozioni, seppur minimali. Figlia di una costruttrice di bambole, aveva una sorella gemella e sembra risentire parecchio della sua morte.

 È a conoscenza di ciò che sta accadendo ma non può rapportarsi con Koichi per via del suo carattere e del suo ruolo.

L'opening dell'anime Kyomu Densen degli Ali Project (Code Geass: Lelouch of the Rebellion, Katanagatari, Rozen Maiden) fa entrare perfettamente chi guarda ogni episodio in un mondo misterioso, cupo e risulta perciò appropriata allo scopo, si sposa bene con ogni episodio.

L'ending curata di Annabel (Gangsta, Canaan, The Book of Bantorra, Katanagatari) risulta rilassante e triste, corretta uscita per degli episodi truculenti e pieni di sangue. Possiede delle ottime ritmiche e sonorità. Molto convincente.

L'anime è stato curato nei minimi dettagli e merita davvero la visione.
Personalmente pensavo che il finale fosse diverso ma risulta comunque in linea con la trama. L'anime ha davvero un buon livello di suspense e tiene incollati al video.

Consigliato ****


martedì 15 gennaio 2019

Bokura wa Minna Kawaisou - 僕らはみんな河合荘

                                       

Anno nuovo, vita nuova! Oggi vi propongo un anime particolare: Bokura wa Minna Kawaisou.

Diretto da Shingeyuki Miya (Buzzer Beatter, etc.) in 12 episodi prodotto dalla Brain's Base (Amnesia, Spice and Wolf II, Durarara, My little Monsters) narra delle vicende che si svolgono alla "Pensione Kawai" dove abita la coprotagonista Ritsu, la quale incontrerà Kuzunari Usa che vi si trasferisce desideroso di indipendenza per motivi scolastici.

Ad occuparsi della sceneggiatura tratta dal manga abbiamo Kenji Konuta (Blade & Soul, Kiba, etc.) il quale esegue un adattamento del manga magistrale. I colori e gli effetti di luce sono precisi e molto d'impatto. Shingeyuki dirige i sei personaggi nel migliore dei modi.




Kuzunari Usa, giovane e sincero, si innamora di Ritsu di un anno più grande di lei, così apparentemente diversa e chiusa.

Kawai Ritsu, riservata ed amante della lettura, verrà coinvolta da Usa ed inzierà a provare qualcosa per lui.

Shirosaki, pervertito e masochista, è il compagno di stanza di Usa. È abile a costruire balocchi di ogni genere e materiale.

Nichikino Mayumi, impiegata la cui situazione amorosa è vero disastro, abita anch'essa alla "Pensione Kawai". È una ubriacona di prima categoria (si ubriaca per dimenticare i suoi ex) espesso si sfogherà con il povero Usa.

Watanabe Sayaka, donna calcolatrice che tiene molto al suo aspetto (anch'essa abita nella "Pensione Kawai") e a differenza di Mayumi ha molto successo con gli uomini che spesso manipola.

Sumiko è la zia di Ritsu che gestisce la "Pensione Kawai" e tiene alle sue briglie i particolari inquilini.



Tra situazioni al limite e momenti sentimentalmente ben descritti che fanno battere il cuore a chi lo guarda, il sentimento tra i due personaggi cresce e cambia come a variare è anche l'interazione tra gli abitanti della pensione.


L'openig Itsuka no, Iku Tsuka no Kimi to no Sekai dei Fhana (Witch Works Craft) allegra e spensierata, corredata da ottime sequenze, introduce perfettamente il telespettatore all'ambientazione dell'anime.




My Sweet Shelter di Kana Hanazawa, Rina Satou e Hisako Kanemoto non convice. Per essere una ending ha un ritmo troppo allegro, troppo incalzante ed elettrizzante, caratteristiche peculiari per un opening.

Nel complesso Bokura wa Minna Kawaisou è una commedia leggera e brillante che merita di essere guardata anche solo per la storia ed i disegni di primo livello.



Consigliato ***



giovedì 8 novembre 2018

Kurenai no Buta - 紅の豚 - Porco Rosso


Eccolo che arriva puntuale come gli orologi svizzeri il classicone!

Oggi vorrei parlarvi di un anime speciale: Porco Rosso di Hayao Miyasazaki (Tonari no Totoro, Kiki Delivery Service, Nausicaa, etc.).

In Porco Rosso il character design è affidato a Toshio Kawaguchi che magistralmente trasporta chi lo vede nel modo reale-fantastico tra pirati, idrovolanti e cavalleria vecchio stile.

La trama si snoda nel Mediterraneo, dove Porco, il nostro protagonista, ha la sua isola nascosta nella quale ama stare a riposarsi in compagnia del suo idrovolante.

Il nostro pilota è una sorta di cacciatore di taglie con le fattezze di un maialino, tramite un non precisato incantesimo. Nonostante ciò sembra che abbia molto successo con le donne: è un vero cavaliere con una morale e un'etica di primo ordine.

Gli antagonisti sono un'associazione di Pirati, anch'essi con sgangherati idrovolanti con cui fanno razzia delle navi che passano per quelle isole, ma puntualmente vengono bloccati dall'intervento di Porco.

La narrazione semplice e lineare narra l'evoluzione della vita in quel mare ed il passaggio di un'era quella del volo e degli idrovolanti con un pizzico di romanticismo.

La libertà dimostrata da Porco è massima come la sua voglia di volare e la fedeltà con i suoi ex commilitoni.

Il disegno e le movenze sono state redatte in modo praticamente perfetto senza nemmeno un cedimento curando in ogni dettaglio anche le espressioni dei personaggi.


Persino gli idrovolanti sono sempre molto particolareggiati e mai imperfetti, come ben elaborati sono anche gli sfondi.

Particolare menzione va all'isola di Porco in cui c'è una casa (ma lui preferisce dormire in tenda). E poi come non citare la scrivania sulla spiaggia dove è solito riposare?

La leggiadria di questo anime di Hayao Miyasazaki lo rende un film bellissimo godibile e divertente oltre che affascinante nella caratterizzazione sublime di ogni personaggio.

Le musiche interne all'opera si sposano perfettamente con la trama indirizzandola nella giusta direzione, cullando e trasportando chi lo vede nel cuore della vicenda narrata.

Siete pronti a tuffarvi nel mondo tra cavalleria e pirati di Porco Rosso?



Consigliato *****

giovedì 1 novembre 2018

Kimagure Orange Road - きまぐれオレンジ★ロード - È quasi magia Johnny


Ed ora un bel salto nel passato della nostra infanzia.
Chi non ha mai visto È quasi magia Johnny, chi non si è emozionando guardandolo per tv di pomeriggio su Bim Bum Bam?


Manga del 1984, è stato pubblicato e ristampato dalla casa editrice Star Comics, in Italia fa parte dei "manga a tre", ossia sui triangoli amorosi.

Il manga, scritto e disegnato da Izumi Matsumoto, risulta un ottimo mix canonico che fa emozionare e divertire nonostante la tematica.

Uno dei protagonisti è Kyosuga Kasuga (Johnny, per chi conosce l'anime) un ragazzo timido e molto aperto con una particolarità: possiede dei poteri esp (extra-sensory perception) vari. Il suo incontro con la co-protagonista principale darà il la all'opera nel primo capitolo del manga.

La co-protagonista è Madoka Ayukawa (Sabrina), una ragazza all'apparenza libera e spregiudicata, forte fisicamente, la quale nasconde il suo lato dolce con atteggiamenti appositamente provocatori. Man mano che il suo rapporto con Kyosuke cresce, cambierà a poco a poco.

Hikaru Hiyama (Tinetta), la seconda protagonista femminile, ha un carattere puro e gentile ed è innamorata di Kasuga. È una sincera amica di Madoka.

Il mix generato dai personaggi è vincente e la storia nonostante la tematica non risulta mai banale ma frizzante e divertente malgrado le omonatopee standard e i movimenti un po' rigidi. Tuttavia bisogna considerare l'anno di pubblicazione.

Il disegno di Matsumoto con il passare dei numeri matura e migliora sino a raggiungere il livello televisivo che a noi italiani tanto ci è caro, portandolo alla piena maturazione artistica.

La storia del sapore romantico e dolce amaro è un ottimo esempio - come citavamo prima - di triangolo amoroso, ma non solo: anche di amore sincero e di crescita.






L'incontro tra Kyosuga e Madoka è una scena ben rappresentata anche nel manga. La famosa scena del cappello rosso di paglia del primo capitolo è encomiabile. Si incontrano uno scambio di sguardi e un gesto sincero.

Nonostante tutto Kimagure Orange Road, La capricciosa Strada d'arancio o KOR convince e colpisce nel profondo ed è una lettura leggera ed coinvolgente da fare almeno una volta nella vita, non solo da ragazzini o da adolescenti, seppure all'apparenza sia quello il target a cui è rivolta l'opera.


Siete pronti a percorrere la vostra strada d'arancio?



Consigliato ****


lunedì 22 ottobre 2018

Shigatsu wa kimi no uso - Bugie d'aprile


Titolo non Giapponese: Bugie d'aprile
Genere: School, Love Story, Romantic Drama

Oggi voglio presentarvi un anime con un buon mix tra musica, ambientazione scolastica e amore: parlo di Shigatsu wa kimi no uso - conosciuto in Italia col titolo di cui sopra - articolato in 22 episodi dallo Studio A-1 Pictures (Perfect Insider, Erased, Seven Deadly Sins, etc.).

Diretto da Kyōhei Ishiguro (Occultic;Nine, etc.) narra le vicende di Kōsei Arima il quale traumatizzato dalla morte della madre "perde" la facoltà di percepire i suoi emessi dal suo pianoforte mentre lo suona e del suo gruppo d'amici.

I personaggi gradevolissimi e piacevolmente ben caratterizzati con efficaci espressioni nelle reazioni a volte portate all'estremo grazie al charater design di Yukiko Aikei (Accel World, etc.).
L'anime, magistralmente diretto e dai contenuti forti, contiene anche interessanti introspezioni visive dei due personaggi principali Arima e Kaori che rendono il prodotto visivamente di maggiore intensità.



Kōsei Arima, studente con un passato da piccolo pianista in cui vinceva tutti i premi e soprannominato il Metronomo Umano, ha un carattere fragile, con grosse ferite emotive anche inferte dalla madre severa, deceduta per una grave malattia. Amante della musica, dalla morte della madre non riesce più a suonare il suo strumento: il piano.



Kaori Miyazono, co-protagonista con Arima, è il personaggio chiave che coinvolgerà Kōsei: dalla personalità sprizzante e allegra oltre che caparbia e testarda, farà da collante nel gruppo d'amici e farà di tutto per aiutare il protagonista nascondendo bene i suoi due principali segreti.
Come Arima ama suonare la musica partecipando con il violino a dei concorsi.



Tsubaki Sawabe, allegra e vivace amica d'infanzia del protagonista, cerca di supportare l'amico per un doppio fine non riuscendo però ad aiutarlo materialmente. È una giocatrice di baseball. Durante l'anime capirà la sua reale strada.



Nagi Aiza, donnaiolo, amico di Kōsei che mira a vincere il campionato di calcio della sua scuola, cercherà di spronare Arima a confessare i suoi sentimenti a Kaori.



L'anime con musiche davvero eccezionali come l'opening 1 dei Goose house Hikaru Nara 光るなら;If It Will Shine (Op 2 Silver Spoon) allegra e spensierata, che introduce ottimamente agli episodi, seguita dalla Opening 2 dei Coala Mode Nanairo Symphony 七色シンフォニー;Seven-Colored Symphony (end 5 Boruto),
anche se a nostro avviso meno performante della prima. 


Le ending, la prima affidata a Wacci, Kirameki キラメキ;Sparkle, rilassa e rilascia chi guarda l'anime al termine col giusto umore. La seconda, 7!! con Orange オレンジ, convince impeccabilmente, rendendo il pacchetto praticamente perfetto.


Shigatsu wa kimi no uso è un anime particolare, intenso e nel finale sconvolgente, che di certo non vi riveleremo qui! Piccolo suggerimento: se fate una maratona portate i fazzoletti, vi serviranno.



Non possiamo che consigliare la visione di questo anime perché in un'epoca di standard è davvero sopra le righe e ben fatto. Colpisce e diverte, rattrista e sconcerta anche per la semplicità con la quale affronta certe tematiche.





Consigliatissimo ****