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giovedì 8 novembre 2018

Kurenai no Buta - 紅の豚 - Porco Rosso


Eccolo che arriva puntuale come gli orologi svizzeri il classicone!

Oggi vorrei parlarvi di un anime speciale: Porco Rosso di Hayao Miyasazaki (Tonari no Totoro, Kiki Delivery Service, Nausicaa, etc.).

In Porco Rosso il character design è affidato a Toshio Kawaguchi che magistralmente trasporta chi lo vede nel modo reale-fantastico tra pirati, idrovolanti e cavalleria vecchio stile.

La trama si snoda nel Mediterraneo, dove Porco, il nostro protagonista, ha la sua isola nascosta nella quale ama stare a riposarsi in compagnia del suo idrovolante.

Il nostro pilota è una sorta di cacciatore di taglie con le fattezze di un maialino, tramite un non precisato incantesimo. Nonostante ciò sembra che abbia molto successo con le donne: è un vero cavaliere con una morale e un'etica di primo ordine.

Gli antagonisti sono un'associazione di Pirati, anch'essi con sgangherati idrovolanti con cui fanno razzia delle navi che passano per quelle isole, ma puntualmente vengono bloccati dall'intervento di Porco.

La narrazione semplice e lineare narra l'evoluzione della vita in quel mare ed il passaggio di un'era quella del volo e degli idrovolanti con un pizzico di romanticismo.

La libertà dimostrata da Porco è massima come la sua voglia di volare e la fedeltà con i suoi ex commilitoni.

Il disegno e le movenze sono state redatte in modo praticamente perfetto senza nemmeno un cedimento curando in ogni dettaglio anche le espressioni dei personaggi.


Persino gli idrovolanti sono sempre molto particolareggiati e mai imperfetti, come ben elaborati sono anche gli sfondi.

Particolare menzione va all'isola di Porco in cui c'è una casa (ma lui preferisce dormire in tenda). E poi come non citare la scrivania sulla spiaggia dove è solito riposare?

La leggiadria di questo anime di Hayao Miyasazaki lo rende un film bellissimo godibile e divertente oltre che affascinante nella caratterizzazione sublime di ogni personaggio.

Le musiche interne all'opera si sposano perfettamente con la trama indirizzandola nella giusta direzione, cullando e trasportando chi lo vede nel cuore della vicenda narrata.

Siete pronti a tuffarvi nel mondo tra cavalleria e pirati di Porco Rosso?



Consigliato *****

mercoledì 20 giugno 2018

Tonari no Totoro - Il mio vicino Totoro

Come primo post per quanto riguarda gli i film anime ho scelto un classico Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki dello Studio Ghibli uscito nel 1988.

                                                

Titolo Non Giapponese: My Neighbor Totoro
Genere: Fantastico, Avventura

Opera padre del noto registra di anime Hayao Miyazaki, pluripremiato, narra la storia di una famiglia, trasferitasi in campagna, composta da padre, madre (malata ricoverata in Ospedale) e due bambine: Mei, la più piccola, e Satsuki, la più grande, alla scoperta della loro nuova realtà.
Tra spiriti e spiritelli (Susuwatari, Nekobas, Tororu), le due bimbe incontreranno la creatura Totoro che le conivolgerà in un mondo nascosto.



Totoro creatura enorme e massiccia si mostra alle ragazze bizzarro e tenero risultando buffo e  divertente nell'immediato anche allo spettatore.

Gli ottimi fondali vecchia scuola offrono profondità e un livello di dettaglio incredibile dando a chi lo guarda una sensazione di immedesimazione perfetta, nonché una verosimiglianza ambientale da lasciare a bocca aperta.

Il character design è ben curato. Mei piccola e capricciosa sia nel carattere che nell'aspetto ci riporta ad una fanciullezza dove non si aveva paura di nulla, in cui la fantasia regnava incontrastata in noi, liberi di sognare.

Anche per quanto riguarda Satsuki, anche se più matura della sorellina ci suggerisce il periodo di transito, la voglia d'avventura e di libertà tipici dei bambini che si scontrano contro le prime responsabilità del diventare adulti.



Totoro personaggio cult degli anime giapponesi, ripreso anche in altre saghe di Miyazaki, si inserisce nella storia prefettamente in questo contesto cullando l'esistenza delle due bambine in un mondo fatato (sin dall'inizio del film, per sfociare nella strabiliante scena del Gatto-BUS (nekobas).

Pur restando una bella favola, Il mio vicino Totoro, grazie alla perfetta regia di Miyazaki, è un film leggero, dai toni delicati che riscalda il cuore senza però buttare in faccia i sentimenti al pubblico, senza scene madri strappalacrime o patetiche. Tutto è misurato, calibrato alla perfezione (dalle scene simpatiche a quelle più toccanti).
Un'opera che ci riporta indietro alla nostra fanciullezza e ci permette di sognare ancora, senza vergognarci delle nostre emozioni.





Consigliato *****