giovedì 4 maggio 2023

Kirei ni shite moraemasu ka 綺麗にしてもらえますか。




Buongiorno Cari lettori di Manga!

Ecco a voi una novità assoluta. Mi riferisco a un manga che segnalo per gli amanti, nella speranza che venga portato in Italia. 

Mi riferisco a Kirei ni shite moraemasu ka 綺麗にしてもらえますか。

Manga di Mitsuru Hattori, ancora in corso in patria ma già al nono takebon, narra la storia di Kinme Wakana una ragazza che gestisce una lavanderia.

Questo negozio particolare non a gettoni come siamo abituati qui, ma con addetto il quale può intervenire, per smacchiare o riportare a nuova vita i capi consegnati.

Kinme esegue anche consegne a domicilio oltre che vendere borsette e altra oggettistica fatta artigianalmente... ma nasconde un segreto.

Wanaka non ricorda più nulla che sia avvenuto più in la di due anni prima, la ragazza a perduto forse per sempre la memoria, l'unica cosa che sa è che ama il suo e aprire la sua lavanderia era il sogno della sua vita.

Nonostante sia uno Slice of Life all'infuori dell'ambiente scolastico, le varie persone che come clienti girano intorno al negozio, non stancano mai.

Il manga risulta allegro e vivace e curiosamente interessante per la sua struttura;  Mitsuru con il suo stile, rende allegra l'opera, molto leggera e dai toni gioiosi.

La luce che emana la protagonista disegnata con un tratto pulitissimo è prorompente pagina dopo pagina.

Le movenze dei personaggi risultano leggiadre e ben coordinate ed ogni tavola è sempre ben dettagliata.

Riuscirà la nostra protagonista a ritrovare la memoria? Chi e cosa porterà il prossimo cliente che varcherà la soglia del suo

negozio? Scopriamolo assieme!


Consigliato *****

giovedì 20 aprile 2023

ARIFURETA SHOKUGYŌ DE SEKAISAIKYŌ - ありふれた職業で世界最強


 Bentornati, oggi voglio parlarvi di un anime la cui visione mi ha intrippato parecchio ed è

ARIFURETA SHOKUGYŌ DE SEKAISAIKYŌ - ありふれた職業で世界最強

Preciso che la maggior parte degli Isekai non li digerisco affatto ma questo è proprio un bel prodotto e non annoia.

È evidente che la trama è stata partorita per diventare una serializzazione di lungo respiro: l'anime sembra un po' "finire sul più bello" ma gli episodi risultano comunque accattivanti e d'azione.

I 13 episodi che compongono l'opera, diretti magistralmente da Kenji Yoshimoto (Unbreakable Machine Doll, Queen's Blade: The exiled Virgin, Etc.), narra le vicende di Nagumo Hajime e della sua classe, richiamati in un mondo alternativo per salvare l'umanità dai demoni.

Gli alunni della classe vengono smistati in classi ed al nostro protagonista, Nagumo Hajime, capita una classe difensiva non adatta al combattimento, e partecipando con un "party" alla discesa in un abisso succederà un evento che cambierà drasticamente la sua vita.

La sceneggiatura scritta a più mani da Kinji Yoshimoto e da Shoichi Sato non delude e vi porta in un turbine di emozioni e paure - specie nei primi episodi, in cui risulta addirittura adrenalinco - che vi lasceranno senza fiato.


Prodotto dalla White Fox in collaborazione con la Asread anche se isekai con caratteristiche Harem non annoia e abbina momenti divertenti a scene d'azione ben coreografate.

Il character design affidato a Chika Kojima ha adattato i personaggi dal manga in modo perfetto migliorandone le fisonomie senza stravolgerne l'origine.


Nagumo Hajime il nostro protagonista è sincero e buono; vittima di bullismo a scuola saprà reagire all'inferno in cui è capitato trasformando se stesso con l'unico obiettivo di tornare nel proprio mondo.


Yue vamipira dall'aspetto di fanciulla, imprigionata nel labirinto molto longeva e con capacità magiche fuori dal comune. È innamorata di Hajime che le ha salvato la vita.

Sha Haulia ragazza-Bestia (Tribù dei Conigli) ha la capacità di vedere nel futuro, possiede inoltre una considerevole forza fisica.


Tio Klarus ragazza-bestia (Tribù dei Draghi) è una masochista con la facoltà di trasformarsi in un drago ed i suoi poteri magici sono di alto livello.


Kaori Shirasaki, amica d'infanzia di Nagumo, ne è segretamente innamorata; promette di proteggere il protagonista ad inizio serie non riuscendo nell'intento e continuando a colpevolizzarsi.


L'opening dei Void Chords feat. LIO "FLARE" trasporta in modo ottimale alla visione degli episodi. Il ritmo ben serrato convince e non delude.

Per quanto riguarda la sigla finale di DracoVirgo "Hajime no Uta" rilassa ottimamente anche se le sonorità non sono basse ma coglie l'obiettivo in modo corretto.


Consigliato ****

sabato 15 aprile 2023

C – Control – The Money and Soul of Possibility

Buongiorno Anime maniaci!

Dopo un bel po' di tempo torno a scrivere e voglio riportare alla luce un anime di qualche tempo fa. 

C – Control – The Money and Soul of Possibility

L'anime composto da 11 episodi nel 2011, diretto da Kenji Nakamura e prodotto da Yasuhito Mizobuchi, narra la storia di Kimimaro Yoga, studente - autonomo - in una università giapponese il quale, per potersi mantenere essendo orfano dei genitori, svolge due lavori notturni in alcuni minimarket h24. 

Il mondo in cui vive è post tracollo finanziario del Giappone rilevato da un fondo sovrano, e la finanza occulta detta legge, alle cui spalle si erge il distretto finanziario e la misteriosa banca Midas. 

Sceneggiato a più mani, si nota qualche differenza tra gli sceneggiatori, pur mantenendo la coerenza nella trama. Riscontriamo qualche elemento man mano che avanzano gli episodi di dissonanza: il risultato è un anime dalle potenzialità immense ma non sfruttato appieno e gli undici episodi stanno stretti per il messaggio che vuole trasmettere. 

Il character design affidato a Mebae non convince appieno, gli ASSET... non si fanno spoiler... sono disegnati perfettamente e sono molto affascinanti; questo però è a discapito dei personaggi normali. 

Gli occhi dei personaggi risultano "tirati" a mandorla eccessivamente ed i volti a loro volta. Peccato poiché il loro aspetto generale è ben caratterizzato. 

Il nostro protagonista Kimimaro è ossessionato dal denaro ma è una persona corretta e molto rigorosa ed è innamorato della sua amica d'infanzia a cui non può dichiararsi per colpa del suo status economico prima di entrare in contato con l'inviato della banca Midas. 

Msyu è l'asset di Yoga di tipo femminile: appare sempre molto legata al suo proprietario, rappresenta il suo futuro dato in cambio della possibilità immediata dei fondi della banca Midas.



Hanabi Ikuta è l'amica d'infanzia del protagonista sempre gentile. Tenta di aiutarlo qualora si cacciasse in qualche guaio.


Masakaki inviato della banca Midas, forse il diavolo (o il dio denaro) in persona, tenta gli invitati al Distretto Finanziario in qualsiasi modo possibile; è scaltro con la psiche umana ed i suoi poteri non sono terreni. 

Soichiro Mikuni, Entrèss come Yoga ma con più esperienza, ha poteri fuori dal comune e un'abilità molto spinta per la speculazione economica. Scaltro e con una doppia personalità, ha un passato molto triste che ha lasciato un pesante segno sulla sua personalità e sui suoi obbiettivi.


Q è il principale Asset di Mikuni, misteriosa e di poche parole; sta sempre mangiando o dormendo ma non è da lasciarsi plagiare dal suo aspetto: i suoi poteri sono terrificanti. 



L'opening dell'anime incalzante e con un ritmo accattivante introduce in modo ottimale al ritmo frenetico dell'episodio è cantata dai NICO Touchets the Walls "Maoryshika" (Full Metal Alchemist - Brotherhood, Naruto Shippuden, Capitain Earh, etc. )

L'ending dei School Food Punishmen RPG (Eden of east, Un-Go, Etc. ) risulta un po' troppo su di giri per rilasciare chi la guarda dopo un episodio perciò non convince appieno.

Nel complesso è comunque un anime da visionare con interessanti spunti anche registici ma non solo: la sceneggiatura potenziale di base è molto piacevole e saprà elettrizzarvi.


Consigliato ****


domenica 13 giugno 2021

Berserk ベルセルク

Oggi voglio omaggiarvi con un'opera dallo spessore visivo e espressivo senza pari: Berserk di Kentaro Miura. 

Berserk è senza dubbio uno dei manga più famosi dell'artista che al momento - Miura ci ha lasciati nel maggio scorso - conta più 40 Takebon.

Il manga la cui serializzazione nel 1989 è tutt'ora in corso e incasellarlo in un genere non è facile dato che almeno per i primi 30 numeri poteva essere catalogato come storico-horror, medievale-horror, mentre per quanto riguarda gli ultimi numeri può essere tranquillamente annoverato tra gli horror- fantasy. 

Il tratto che l'autore dà all'opera è occidentale con un utilizzo del nero abbondante ma mai pesante, utilizzato sempre con abilità e maestria. Il suo tratto non risulta mai sporco e pesante ma dettagliato e dannatamente reale ad ogni tavola. 

Le scene di lotta di questo manga sono a dir poco fantastiche e di una brutalità senza pari mostrando la scena in tutta la sua crudezza. 

I fondali sono sempre ben dettagliati sia quando sono generici sia quando sono minuziosamente ricostruiti: come un quadro colorato parlano a chi lo vede. 

La trama ruota attorno al personaggio di Gatsu soprannominato il cavaliere nero ed il suo rapporto di amore/odio con Grifis/Phemt soprannominato il falco. 

Il loro rapporto si complica ed è molto articolato specialmente nella parte del manga centrale definita l'Età d'Oro dove si conoscono ed prende forma una narrazione, e qui è il caso di dirlo... leggendaria. 

Vi sono un'infinità di personaggi e l'autore riesce a dare caratteristiche peculiari ad ogni uno di loro, sia fisiche che psicologiche

Gatsu è un personaggio semplice ma determinato come pochi, pronto a fare qualsiasi cosa per il suo obbiettivo, caparbio e inarrestabile con lo spadone (sostituito dallo Ammazzadraghi) sa solo combattere ed è una persona molto chiusa. 

Grifis è sin dal principio una persona emblematica e duale, scaltra e ostinata che non guarda in faccia a nessuno pur di ottenere quello che vuole. 

Caska è una ragazza semplice combattiva e determinata come Gatsu e Grifis; è sempre presente nel manga per lei i suoi compagni sono la sua famiglia e sono importantissimi.

Pak è un elfo presente quasi sempre nel manga incontra Gatsu per caso e non se ne separa più; sprizza energia da tutti i pori e può curare alcune tipologie di ferite. È la mascotte del gruppo e la sua utilità non è ancora stata del tutto svelata. Le sue battute su Star Wars sono indimenticabili. 

I dialoghi e la loro profondità sono qualcosa di eccezionale, colpiscono il lettore lasciando il segno tanto che chiunque abbia letto il manga ne ricorda almeno due o tre sottolineando la bravura dell'autore nella definizione dei personaggi. 

Le frasi cult specie nella fase d'oro non si sprecano, ve ne voglio riportare solo alcune e perdonatemi, ma per motivi di spazio non posso citarle tutte:

- Grifis: "Si nasce per caso senza volerlo. Molti finiscono per trascorrere una vita senza significato ma io non sopporterei un esistenza simile".
- Narratore: "Era un oggetto troppo grande per essere chiamato spada. Troppo spesso, troppo pesante, troppo grezzo. Un enorme blocco di ferro".
- Zodd a Gatsu ma parla di Grifis: "Quando ogni ambizione gli verrà negata, la morte verrà a farti visita e da esse non potrai fuggire".
- Grifis: "Per quanto irrealizzabili, la gente ama i sogni. Il sogno ci dà forza e ci tormenta, ci fa vivere... E anche se ci abbandona, le sue ceneri rimangono sempre in fondo al cuore".
- Grifis: "Un amico non si affida mai al sogno di un altro... non accetta costrizioni da nessuno...
...E se qualcuno disonorasse il suo sogno, per difenderlo combatterebbe dedicandovisi anima e corpo anche se quel qualcuno fossi io. Per me un amico è così... penso sia un "uomo uguale a me."

Sia come stile sia come contenuti e trama Berserk è sicuramente un manga di fascia superiore. Il dualismo dei sentimenti e del bianco e nero in un bellissimo grigio ne tracciano un'opera di un fascino incredibile. 

Sicuramente un manga per chi non lo ha letto da recuperare. Anche se non per tutti, dato i suoi toni forti, resta pur sempre un ottimo Seinen Manga.


Consigliato *****









In Ricordo di Kentaro Miura 三浦 建太郎



Dopo poco più di un mese dalla morte, vogliamo ricordarlo così. 
Stiamo parlando di Kentaro Miura. 

Si è spento il 6 maggio 2021 uno dei più grandi mangaka di sempre, non per il numero delle opere ma per la sua qualità ed il suo stile unico e accattivante. 

Miura ci ha regalato dei manga unici nel loro "genere"; sì perché non li possiamo definire semplicemente fantasy, horror o altro: nei suoi dialoghi, nelle sue storie e nelle immagini che ci ha regalato c'era molto di più un mondo, un pensiero, un modo d'essere. 

Il suo stile non era di certo classico ed i personaggi che utilizzava avevano spesso connotazioni occidentali; l'abbondante e il magistrale utilizzo dei chiari scuri lo rendevano unico nel suo genere.

Si pensi ad un manga "normale": si utilizzano spesso il bianco il nero per alcune definizioni ed i retini per tutto il resto. Kentaro no, il nero utilizzato anche per le ombreggiature e per i dettagli rendevano accattivante e reale un disegno ed uno stile che lasciava il segno sul lettore. 

I suoi personaggi hanno fatto presa nel collettivo non solo per l'aspetto così "vero" ma anche per la loro caratteristiche così marcate l'uno con l'altro. 

I suoi manga sono conosciutissimi anche oltre i confini giapponesi e qui ne vogliamo ricordare qualcuno come On-Roh Den (La leggenda del Re Lupo), Giganto Maxia (Gigantomachia), Japan, Berserk.

Miura ha lavorato anche con Buronson per il Re Lupo per i dialoghi, il quale è famoso tra le altre opere scritte per Hokuto no Ken (Ken il Guerriero) con Tetsuo Hara. 

Kentaro era l'unico del suo genere. Persino i suoi sfondi trasparivano un sentimento, un messaggio così intensi e precisi con ogni passaggio di pennino.

Spesso si è detto che i suoi manga sono violenti fini a se stessi ma non siamo d'accordo, descrivevano un mondo anche troppo che reale e trasmettevano un messaggio un'essenza positiva o negativa a seconda della scena. 

Il senso della scena Miura lo trasmetteva fin troppo bene e le frasi cult dei suoi manga non si contano e non ha creato solo personaggi oscuri o emblematici ma anche personaggi solari e pieni di brio.

Era un creatore di mondi e di personaggi: uno di quei mangaka che lasciano il segno nella storia come il compianto Osamu Tezuka, il Dio dei manga.

Oggi vogliamo ricordarti per quanto eri speciale per noi per tecnica e per immaginazione così perfette che anche i mangaka di oggi possono solo invidiare.

lunedì 7 dicembre 2020

Master Keaton - マスターキートン -

Salve a voi, Internauti!

Oggi voglio recensirvi un manga interessante, un incrocio tra investigazione e MacGyver (telefilm anni '80)!



Il manga è notissimo ai più e ristampato in Italia più volte, l'ultima per la Planet Manga il cui autore è Naoki Urasawa (Pluto, Yawara, Monster, Asadora20th Century Boys) che in questo manga si occupa dei disegni assieme a Hokusei Katsushika che si è occupato della storia. 

Master Keaton narra la storia di Taichi Keaton Hiraga, professore precario ed archeologo con padre giapponese e madre britannica che per arrotondare esegue investigazioni per la famosa agenzia assicurativa Lloyd's di Londra.

La narrazione di Hakusei descrive passando da un'investigazione all'altra apparentemente autoconclusive e senza un'ossatura principale andando a mostrare un lato particolare del protagonista, ossia Keaton. È un ex membro del gruppo speciale Britannico la SAS ed i metodi singolari che utilizzerà per cavarsi d'impiccio davvero originali. 

Come abbiamo citato precedentemente nel manga sembra che non vi sia un filo conduttore tra le varie avventure che vi si susseguono ma vi sbagliate, c'è e tutto è incentrato sulla figura di Keaton ed il suo sogno di Archeologo - Professore ed sui suoi studi.


Durante la narrazione si avvicenderanno diversi personaggi come Taihei Hiraga il padre di Keaton o Yuriko Hiraga la figlia del protagonista, ma restando sempre sullo sfondo. 

I disegni di Naoki Urasawa sono molto puliti e precisi anche nelle scene d'azione ed anche gli altri personaggi risultano molto ben delineati e curati in ogni dettaglio. 

Le espressioni dei personaggi date da Urasawa nei suoi disegni parlano da sole anche nelle scene in cui Keaton si ingegna per trovare una soluzione non convenzionale

Naoki stupisce soprattutto per i fondali mostrando siti archeologici e città occidentali e non con una minuzia di particolari da togliere il fiato, ogni ombra ogni particolare è tutto al suo posto ed non è poco per un mangaka, dato che molti curano i personaggi tralasciando i fondali.

Se vi piacciono l'avventura e gli intrighi Master Keaton è il manga che fa per voi; un manga senza violenza estrema che insegna come poter narrare una storia seria senza necessariamente un corredo violento. 

Il carattere spensierato e molto sincero del protagonista vi prenderà sicuramente il cuore: Hiraga è una persona trasparente e decisa oltre che caparbia. 

Il manga non risulta pesante alla lettura ma è un'opera molto avventurosa  che vi permetterà nei suoi volumi d'immergevi in una storia come non avete mai immaginato.


Consigliato *****

Series Kara no Kyoukai - Ova 1 Overlooking View - Fukan Fuukei - 空の境界 第一章 俯瞰風景 -

 Oggi volevo far partire una nuova rubrica: Le Saghe.


Una delle prime saghe che volevo recensire è quella della serie Kara no Kyoukai meglio nota in occidente come The Garden of the Sinners, Il Giardino dei Peccatori

Il Giardino dei Peccatori è stato adattato dalla light novel con il medesimo titolo scritta da Kinoko Nasu e disegnata da Takashi Tacheuci con la quale fonda i Type-Moon nota come Notes e celebre casa di videogiochi-Light Novel. 


La Serie è stata prodotta dalla casa Ufotable e conta diversi OAV. In questa recensione descriveremo il primo di essi, Overlooking View - Fukan Fuukei. 

Il primo episodio è stato diretto da Ei Aoki (Fate Stay Night, Girls Bravo, Ga-Rei-Zero, Aldnoah Zero, ecc.) la sua regia contiene sia momenti di calma che di tensione e le scene d'azione risultano davvero eccitanti, ricolmi di sunspanse. 

La sceneggiatura di Masaki Hiramatsu non sbaglia praticamente nulla sposandosi armoniosamente con le immagini dando la parvenza Thriller-Esoterico alla narrazione. 

La storia si incentra su delle improvvise morti per suicidio da un palazzo di una particolare zona della città in cui inspiegabilmente alcune ragazze hanno deciso di porre fine alla loro vita gettandosi dal terrazzo dell'ultimo piano. 

Del caso se ne occuperà Shiki Ryougi, ragazza molto particolare, taciturna, che veste quasi esclusivamente con il Kimono ed un giubbotto in pelle rossa. La sua particolarità è quella di vedere l'invisibile.

Il co-protagonista che qui si vede solo di sfuggita è Mikiya Kokuto ed è lui il motivo che spingerà Shiki ad indagare lì dove la polizia non ha trovato altro che definire le morti per suicidio. 

Non ci sono cali di qualità in questo OAV, le scene d'azione sono qualcosa di stupefacente, soprattutto alcune. 

La famosa scena dell'arto amputato, benché non sia nulla di particolarmente aggressivo, è cosi pregnante da risultare favolosa nella movenza dell'arto artificiale anche perché accompagnata come tutto l'anime dalle musiche di Yuki Kajiura che lo rendono superlativo. La voce limpida e trasparente della cantante cullano in un primo momento chi guarda questo episodio e negli attimi giusti sono capaci di diventare incalzanti, ritmate per sposarsi con sceneggiatura e regia in modo assolutamente simmetrico generando un risultato da mozzare il fiato. 

Non potrete distogliere lo sguardo da quest'anime anche se non risponde ai molteplici dubbi sui personaggi ma è al sevizio dell'opera complessiva.

Assolutamente da recuperare e da vedere.



Consigliato *****