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giovedì 1 giugno 2023

Oyagi 親父 !


Buongiorno mangiatori di manga!


Ecco a voi l'ennesima segnalazione dal Sol Levante!

Parlo della miniserie Oyagi 親父 !

Questo manga ha dell'incredibile solo tre volumi in patria ma di una carica mai vista.

Un seinen come mai lo avevamo visto in cui si racconta la storia di Kumada, uomo a cui la vita ha tolto tutto e non ha mai fatto sconti.

Dopo un omicidio ed aver scontato la condanna, il protagonista ritornerà dalla sua povera famiglia; dalla moglie e dai suoi due figli che lasciò in fasce.


Questa non è una storia come tutte le altre, è la storia di un uomo retto ed onesto che mette al primo posto la sua famiglia ed è pronto a tutto.

Sensibile, alla vecchia maniera e temprato dal tempo, riuscirà ad aiutare la sua famiglia un'altra volta?

Vi sembrerà una trama banale ma non lo è. La durezza della narrazione ed il contenuto sono sbalorditivi. Vi è un'intera gorgo di categorie: crime, Yakuza, riscatto, rinascita, giudizi sull'aspetto per cui anche il politically correct, il razzismo, il cambiamento, etc... Il tutto per dimostrarvi che anche una storia "normale" può essere intensa e lasciarvi esterrefatti anche nelle scene d'azione.

I fondali pregiatissimi e il suo stile duro e preciso dell'autore Tsuru Moruyama, rendono questo manga unico nel suo genere che non può lasciarvi indifferenti sia per chi ama le lacrime sia per chi ama i manga tutti d'un pezzo.

Lo stile "sporco" - molto nero - si sposa alla perfezione con questa storia reale come non mai e dall'ambientazione giapponese d'altri tempi.


Questo manga, è assicurato, vi darà una carica immensa.


Consigliato*****

domenica 13 giugno 2021

Berserk ベルセルク

Oggi voglio omaggiarvi con un'opera dallo spessore visivo e espressivo senza pari: Berserk di Kentaro Miura. 

Berserk è senza dubbio uno dei manga più famosi dell'artista che al momento - Miura ci ha lasciati nel maggio scorso - conta più 40 Takebon.

Il manga la cui serializzazione nel 1989 è tutt'ora in corso e incasellarlo in un genere non è facile dato che almeno per i primi 30 numeri poteva essere catalogato come storico-horror, medievale-horror, mentre per quanto riguarda gli ultimi numeri può essere tranquillamente annoverato tra gli horror- fantasy. 

Il tratto che l'autore dà all'opera è occidentale con un utilizzo del nero abbondante ma mai pesante, utilizzato sempre con abilità e maestria. Il suo tratto non risulta mai sporco e pesante ma dettagliato e dannatamente reale ad ogni tavola. 

Le scene di lotta di questo manga sono a dir poco fantastiche e di una brutalità senza pari mostrando la scena in tutta la sua crudezza. 

I fondali sono sempre ben dettagliati sia quando sono generici sia quando sono minuziosamente ricostruiti: come un quadro colorato parlano a chi lo vede. 

La trama ruota attorno al personaggio di Gatsu soprannominato il cavaliere nero ed il suo rapporto di amore/odio con Grifis/Phemt soprannominato il falco. 

Il loro rapporto si complica ed è molto articolato specialmente nella parte del manga centrale definita l'Età d'Oro dove si conoscono ed prende forma una narrazione, e qui è il caso di dirlo... leggendaria. 

Vi sono un'infinità di personaggi e l'autore riesce a dare caratteristiche peculiari ad ogni uno di loro, sia fisiche che psicologiche

Gatsu è un personaggio semplice ma determinato come pochi, pronto a fare qualsiasi cosa per il suo obbiettivo, caparbio e inarrestabile con lo spadone (sostituito dallo Ammazzadraghi) sa solo combattere ed è una persona molto chiusa. 

Grifis è sin dal principio una persona emblematica e duale, scaltra e ostinata che non guarda in faccia a nessuno pur di ottenere quello che vuole. 

Caska è una ragazza semplice combattiva e determinata come Gatsu e Grifis; è sempre presente nel manga per lei i suoi compagni sono la sua famiglia e sono importantissimi.

Pak è un elfo presente quasi sempre nel manga incontra Gatsu per caso e non se ne separa più; sprizza energia da tutti i pori e può curare alcune tipologie di ferite. È la mascotte del gruppo e la sua utilità non è ancora stata del tutto svelata. Le sue battute su Star Wars sono indimenticabili. 

I dialoghi e la loro profondità sono qualcosa di eccezionale, colpiscono il lettore lasciando il segno tanto che chiunque abbia letto il manga ne ricorda almeno due o tre sottolineando la bravura dell'autore nella definizione dei personaggi. 

Le frasi cult specie nella fase d'oro non si sprecano, ve ne voglio riportare solo alcune e perdonatemi, ma per motivi di spazio non posso citarle tutte:

- Grifis: "Si nasce per caso senza volerlo. Molti finiscono per trascorrere una vita senza significato ma io non sopporterei un esistenza simile".
- Narratore: "Era un oggetto troppo grande per essere chiamato spada. Troppo spesso, troppo pesante, troppo grezzo. Un enorme blocco di ferro".
- Zodd a Gatsu ma parla di Grifis: "Quando ogni ambizione gli verrà negata, la morte verrà a farti visita e da esse non potrai fuggire".
- Grifis: "Per quanto irrealizzabili, la gente ama i sogni. Il sogno ci dà forza e ci tormenta, ci fa vivere... E anche se ci abbandona, le sue ceneri rimangono sempre in fondo al cuore".
- Grifis: "Un amico non si affida mai al sogno di un altro... non accetta costrizioni da nessuno...
...E se qualcuno disonorasse il suo sogno, per difenderlo combatterebbe dedicandovisi anima e corpo anche se quel qualcuno fossi io. Per me un amico è così... penso sia un "uomo uguale a me."

Sia come stile sia come contenuti e trama Berserk è sicuramente un manga di fascia superiore. Il dualismo dei sentimenti e del bianco e nero in un bellissimo grigio ne tracciano un'opera di un fascino incredibile. 

Sicuramente un manga per chi non lo ha letto da recuperare. Anche se non per tutti, dato i suoi toni forti, resta pur sempre un ottimo Seinen Manga.


Consigliato *****