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martedì 4 dicembre 2018

Kakegurui - 賭ケグルイ


Dopo un manga zucchero e miele eccone uno tutto pepe e peperoncino!

Oggi voglio presentarvi un manga davvero perverso e crudo. Parlo del recente Kakegurui - The Compulsive Gambler.

Edito in Italia dalla JPOP parla di una scuola molto particolare, quella di gambler, ossia il giocatore d'azzardo.

Il manga, scritto da Homura Kawamoto e disegnato da Tōru Naomura, è ambiento in una scuola per gambler, dalla struttura del tutto particolare nella quale il più abile vince e ricopre un'altra posizione all'interno di essa.

Già dall'inizio della storia, abilmente intricata da Kawatome, viene reso palese che ogni persona all'interno della scuola deve battersi per dimostrare la propria abilità.

Il disegno di Naomura è impressionante più del realistico: mette in modo maniacale l'accento sulla compulsività in cui trascina una persona il gioco d'azzardo con un espressività disarmante non poco naturale ma fin troppo naturale (poiché trasforma la persona). 

Tutto comincia con l'entrata nella scuola di Yumeko Jamabi, all'apparenza una normale studentessa ma sin dai primi capitoli si evince essere una vera scommettitrice di prima categoria dove se la posta non è all'altezza non vale la pena di dare tutti se stessi.

Jamabi dimostra una morbosa predisposizione a mettersi alle strette ed a fare le peggiori scommesse che possano venire in mente ad una persona normale e per lei mettersi alle corde per fare la scommessa più ardita è la norma: ovviamente rischiare per vincere.

Il co-protagonista di sfondo Yuta Suzui, bullizzato per le regole della scuola, poiché in debito enorme dopo aver perso una scommessa. Sincero e ingenuo, sarà la voce narrante dell'opera.

La seconda co-protagonista questa volta attiva è l'avida arrivista Mary Saotome, orgogliosa della sua abilità e desiderosa di farsi largo lungo la vetta dell'organizzazione scolastica per dimostrare di essere la migliore: sarà la prima "vittima" dell'abilità di Yumeko.

I disegni di primo livello e le regole scolastiche si diramano in una serie di sfide mozzafiato tra i giochi d'azzardo anche estremi e pericolosi, non mancando mai di sottolineare la psicologia estrema che possiede chi gioca d'azzardo.

Un manga crudo senza peli sulla lingua che trascina il lettore in un mondo dove non c'è pietà per nessuno ed in cui il più abile e furbo vince.

Siete pronti per entrare in questo mondo? Che la scommessa abbia inizio!



Consigliato ****


domenica 2 settembre 2018

Zankyou no Terror - 残響のテロル




Titolo Non Giapponese: Terror in Resonance
Genere: Poliziesco, Psicologico

Oggi voglio sorprendervi con questo anime, Zankyou no Terror, una serie di soli 11 episodi ma che lascia il segno; prodotta dallo Studio Mappa (Hajime no Ippo Rising, Rage of Bahamut: Genesis, Kakegurui, etc.) ed ambientata nel Giappone moderno. È stata trasmessa nel 2014 in Giappone.

L'anime diretto da Shinichiro Watanabe, narra di alcuni attacchi terroristici che attaccano Tokyo a nome di un gruppo chiamato "Sphinx". La peculiarità del caso è che lasciano una curiosa scritta al loro passaggio: VON.

I fondali ed animazione sono da primo livello, le movenze lente dei personaggi danno un maggiore impatto alla storia fredda che scuote sin dalle fondamenta i principi del lettore.

Chiunque lo veda non può fare a meno di chiedersi: "Chi sono i cattivi? Cosa c'è sotto?"

I personaggi principali Nine e Twelve diametralmente opposti nel carattere lasciano intuire un'ombra che li accomuna. Il character design a cura di Kazuto Nakazawa (Ashita no Nadja, Samurai Champloo), crudo e freddo ma al contempo caldo, completa il quadro di una storia misteriosa.

Nine calmo e distaccato è un ragazzo molto intelligente: calcola ogni piano con freddezza anche nasconde un animo sensibile. Cosa ci sarà sotto?

Twelve espansivo e divertente, nasconde un'aria di malinconia e sembra non prendere mai nulla sul serio, è il compagno di Nine, non scorda comunque mai il loro fine ultimo. Cosa nasconde?


La cooprotagonista con la coppia, Lisa Mishima, è una normale liceale bullizzata sia a casa che dalle compagne di classe, tanto da volerla fare finita. L'incontro con i due ragazzi le cambierà la vita?

Il mix tra questi personaggi genererà una storia lenta di prima qualità. Le movenze dei personaggi sono dirette e ben eseguite anche nelle scene attive.
Alla narrazione si affianca l'ottima opening Yuki Ozaki Trigger che con un'ottima sonorità che si sposa molto con le immagini crea quell'alone di
mistero che invoglia a gustarsi l'episodio e l'ending degli Aimer Dare ka, Umi o. che completa il quadro rilasciando lentamente chi lo guarda alla chiusura dell'episodio in maniera controllata.



L'apparato interno delle sonorità complesse di questo anime di cui citiamo Pop etc. - is cullano letteralmente in un'atmosfera di tristezza mista all'arcano in una ricerca idilliaca di pace interiore di livello davvero superiore.

Nel complesso Zankyou no Terror è senza dubbio un anime che va guardato fino in fondo e da gustare, anche se a nostro avviso una storia con questa tematica poteva benissimo essere sviluppata in più episodi: risulta infatti "affrettata" negli 11 episodi che compongono l'anime.



Consigliato ***